I pidocchi possono vivere anche sui capelli colorati?

La pediculosi è considerata la malattia dei poveri, delle persone che vivono in condizioni antiigieniche. Tuttavia, il contagio dai parassiti non ha niente a che fare con la frequenza delle procedure igieniche o con lo stato sociale dell’individuo. Gli insetti adulti possono saltare dalla testa del loro vecchio padrone in un “habitat” nuovo in caso di contatto dei capelli, dell’uso comune di pettini o cappelli, per di più questi parassiti rimangono a lungo sui cuscini e sui poggiatesta dei sedili. Questo problema può essere riscontrato da chiunque, indipendentemente dall’età o dallo stato sociale.

Le donne, trovandosi di fronte a questa seccatura, spesso si chiedono se i pidocchi muoiono con la colorazione dei capelli. Analizziamo insieme questa teoria, scopriremo come agiscono gli agenti coloranti e perché questi godono di tale fiducia nella lotta contro le sanguisughe, ed vedremo inoltre i particolari della terapia.

Cause della infestazione da pidocchi

I pidocchi possono vivere su capelli tintiPer capire se pidocchi possono annidarsi sui capelli tinti bisogna scoprire perché gli piace così tanto vivere proprio sulla parte villosa della testa. I parassiti hanno bisogno solo del vostro sangue, perché è l’unico componente della loro dieta. Invece il capello è necessario alle femmine mature per attaccarci un lendine: loro producono un secreto speciale appiccicoso per incollare la prole alle cuticole. In queste condizioni la nuova generazione può svilupparsi bene.

In sostanza, né ai pidocchi né ai lendini importa se il colore dei vostri boccoli è naturale o acquisito grazie alla colorazione, l’importante è che la circolazione sanguigna nei capillari non si fermi mai e ci siano i fusti dove cresceranno le larve.

L’unica cosa che può salvare i capelli tinti è il cambiamento della loro struttura nei primi 2-3 giorni dopo la colorazione. Finché i boccoli non si riprenderanno completamente gli insetti adulti non potranno attaccare i lendini, perché semplicemente scivolano. Tuttavia, già dopo poco tempo tutto ciò diventa possibile e la pediculosi si sviluppa molto in fretta.

La conclusione è semplice: i pidocchi possono annidarsi sia sui capelli naturali che su quelli che hanno subito un trattamento con un agente colorante.

Un pidocchio vive circa 6 settimane ed in questo periodo riesce a produrre diverse nuove colonie di parassiti. La pediculosi può verificarsi improvvisamente, perché dal momento del contagio fino all’apparizione dei lendini passa pochissimo tempo e la malattia si sviluppa in fretta.

Tintura contro i parassiti

Esiste l’opinione che una colorazione possa liberare completamente dai pidocchi, perché le donne preferiscono ai farmaci i metodi cosmetologici. Effettivamente, gli insetti adulti possono morire a causa dell’effetto dei componenti chimici inclusi negli agenti coloranti.

I pidocchi vivono con i capelli tintiL’ammoniaca e il peridrolo, che fanno parte delle tinture resistenti, hanno un effetto dannoso. Le sostanze chimiche distruggono lo strato chitinoso del guscio, paralizzano il funzionamento dell’apparto respiratorio e causano l’asfissia nei parassiti. Tuttavia, sui boccoli rimangono i lendini, perché il loro guscio è più spesso e resiste alla corrosione.

L’unico effetto della tintura è quello di bruciare il muco appiccicoso che attacca le larve alla capigliatura. Dopo la colorazione gli insetti immaturi semplicemente cascano. Però state attenti: questi non muoiono e possono continuare a cercare un nuovo “padrone” anche fuori dalla vostra testa.

Scelta della composizione

Se avete deciso di usare la tintura per curare la pediculosi, bisogna sapere che non tutte le composizioni hanno effetto negativo su pidocchi adulti e lendini.

Solo le tinture resistenti che contengono ammoniaca e peridrolo hanno proprietà distruttive e asfissianti. L’utilizzo di prodotti non invasivi non farà sparire né insetti adulti né lendini.

Sono preferibili gli ossidanti con un alto contenuto di perossido, come per esempio nei cosmetici per la decolorazione ed il bronde.

Sappiate che in alcuni casi tale terapia può trasformarsi in un cambiamento completo del look. Per di più, i componenti aggressivi hanno un effetto negativo non solo sui parassiti sanguisughe, ma anche sui boccoli e sul cuoio capelluto, e possono:

  • sovra-essiccare la cute;
  • danneggiare i follicoli;
  • disidratare i boccoli;
  • aprire le squame della cuticola, che causa la divisione delle punte;
  • lasciare un vuoto al posto dei pigmenti naturali, che rende i boccoli fragili e senza vita;
  • causare la caduta dei capelli.

Scegliendo un agente colorante prestate attenzione alla data di scadenza. Se è quasi scaduto, non otterrete alcun effetto nella cura di pediculosi.

Fasi della procedura

Per tingere i boccoli ed eliminare i pidocchi bisogna eseguire correttamente tutte le fasi della procedura. Prima di tutto, fate un test delle allergie per essere sicuri di non avere reazioni negative ai componenti della composizione. Quindi, applicate un po’ di prodotto sulla pelle dietro l’orecchio ed aspettate 12 ore. Se non vi sono arrossamenti, irritazioni o altre sensazioni negative, potete applicare il prodotto.

Seguite attentamente le istruzioni:

  • proteggete le spalle con una mantellina e le mani con i guanti;
  • mescolate la tintura secondo il foglio illustrativo;
  • applicatela sulle ciocche con un pennello;
  • mettete sulla testa una cuffia in plastica e un cappello caldo o un asciugamano per creare l’effetto serra;
  • lasciate la composizione per il tempo necessario;
  • lavatela via con acqua e shampoo;
  • applicate un balsamo.

Come sbarazzarsi dei pidocchi con la tintura dei capelliDopo che avete lavato via la tintura, la procedura non è ancora finita. Bisogna pettinare via dalla capigliatura i pidocchi morti ed i lendini staccati. È un lavoro molto faticoso e richiede l’aiuto di qualcuno.

Cercate di non andare in giro con i capelli sciolti, per far in modo che i lendini non caschino per terra o sui mobili, perché possono annidarsi di nuovo sulla vostra chioma non appena si saranno trasformati in insetti adulti.

Stendete per terra qualche foglio di carta bianca, così che si vedano bene i risultati del lavoro. Prendete un pettine di metallo con i denti sottili e cominciate a pettinare meticolosamente dalle radici ciocca dopo ciocca. Chiedete a qualcuno di controllare se non siano rimasti parassiti tra i boccoli dopo il trattamento.

Risultati

I pidocchi possono apparire anche dopo la colorazione? Assolutamente sì. Dopo la prima procedura non scompariranno tutti i parassiti. È assolutamente certo che anche dopo una pettinatura molto meticolosa sui boccoli rimarranno le larve, che presto diventeranno insetti adulti.

Secondo gli specialisti, l’utilizzo dei coloranti a base di ammoniaca aiuta ad eliminare la pediculosi sono al 75%, non di più. Per risolvere il problema completamente, dovrete ripetere la procedura 2-3 volte. È consigliabile far passare 10 giorni fra una colorazione ed altra, in modo che i lendini abbiano il tempo per diventare insetti adulti. L’applicazione frequente di composizioni chimiche sicuramente danneggerà i boccoli e dovrete curali per tanto tempo.

Controindicazioni

La tintura è un rimedio abbastanza richiesto per la terapia della pediculosi, tuttavia non è adatto a tutti. Combattendo i parassiti è importante non danneggiare la salute, invece le composizioni a base di ammonica lo possono fare.

ControindicazioniNon è consigliabile l’uso della tintura per capelli per eliminare i pidocchi nei seguenti casi:

  • donne incinte;
  • bambini;
  • individui affetti da allergia ad almeno uno dei componenti del colorante;
  • in presenza di lesioni sul cuoio capelluto (graffi causati da grattamento continuo, scalfitture, tagli, eruzioni cutanee, etc.);
  • se i capelli sono danneggiati seriamente da tinture, pieghe permanenti o messe in piega calde.

Metodi alternativi

Se vi preoccupa il fatto che le sostanze chimiche della tintura possano danneggiare la chioma, potete provare metodi più efficaci e più sicuri per i capelli.

La medicina moderna offre una vasta gamma di prodotti contro la pediculosi, conformi al cuoio capelluto ed ai boccoli. Potete trovare le sospensioni, spray, shampoo ed altri prodotti comodi da utilizzare in casa. Quasi tutti questi composti sono neurotossici, in grado non solo di paralizzare l’apparato respiratorio degli insetti adulti, ma anche di distruggere i gusci a membrana dei lendini. Dopo la loro applicazione bisogna evitare di lavare la testa per due giorni, per far in modo che tutti i parassiti muoiano.

Oltre ai prodotti farmaceutici si possono provare le ricette popolari, cercando però di adottare solo i metodi efficaci per eliminare il problema al più presto.

Chiariamo, quali metodi funzionano davvero e quali sono da evitare.

  • Henné da pediculosiHenné contro la pediculosi. Molti guaritori popolari propongono di utilizzare l’henné o l’indaco per curare la malattia. Tuttavia, i coloranti naturali sono efficaci solo contro i pidocchi del corpo: l’henné viene mescolato con il tanaceto e si prepara un decotto da aggiungere al bagno. Il composto curativo allevia il prurito da punture e l’infiammazione, però non è in grado di eliminare i pidocchi adulti e le larve. L’henné sarà d’aiuto se applicato dopo il trattamento con un farmaco contro la pediculosi, perché ricostituisce la struttura dei capelli.
  • Acqua e aceto. I risciacqui con aceto diluito nell’acqua sono un metodo efficace di prevenzione di pediculosi. Il composto acido chiude le squame aperte dei boccoli e li rende talmente lisci che i pidocchi non riescono ad attaccarvi i lendini. Se il contagio è già avvenuto, la soluzione permetterà di pettinare via i lendini, perché scioglie la sostanza che incolla le larve ai boccoli.
  • Tintura di veratro. Anche il mirtillo palustre distrugge la sostanza appiccicosa che tiene i lendini attaccati ai capelli. Il suo ambiente acido permette di pettinare via i lendini prima ed in modo più efficace.
  • Spirito o vodka. Si crede che anche le applicazioni a base di spirito o vodka aiutano a combattere i lendini. È assolutamente vietato usarle se sulla pelle ci sono tante punture o graffi da grattamento, perché lo spirito ha un effetto irritante.

Conclusioni

Su Internet potete trovare sia recensioni negative che positive sull’utilizzo delle tinture per combattere la pediculosi. L’esperienza negativa al solito appartiene alle donne che scelgono tinture innocue senza ammoniaca e perossido di idrogeno. Tali prodotti sono impotenti contro lendini e parassiti adulti.

Le conseguenze negative sono garantite anche alle donne che tingono i capelli più volte di seguito ad intervalli molto brevi, perché i loro boccoli diventano secchi e senza vita.

Ricordate che neanche i farmaci garantiscono una guarigione completa, quindi, bisognerà applicarli una seconda volta dopo 14-15 giorni per fissare il risultato. È molto più facile prevenire il problema che eliminarlo.

Curate l’igiene personale, non condividete con nessuno i vostri copricapi o pettini per prevenire il contagio da pidocchi.

Dopo il trattamento utilizzate i prodotti senza solfati per almeno 3 giorni. Andrebbe bene lo shampoo “L'Oréal Botanicals”, per un effetto migliore aggiungete il balsamo “Botanicals Lavanda” o la maschera “Botanicals Maschera”.