Particolarità e differenze tra il trattamento illuminante e la lucidatura dei capelli

Una donna moderna è pronta a spendere tempo e denaro per i trattamenti da salone per curare la propria chioma e mantenerla sempre sana e brillante. Oggi gli stilisti offrono varie procedure professionali pensate per migliorare la qualità del capello. Il trattamento illuminante e la lucidatura dei capelli sono tra quelli più richiesti. Sono due tecniche diverse che, però, hanno l’unico scopo di risanare le ciocche. Dovete scegliere quale sarà migliore per voi in base alle vostre esigenze e al risultato desiderato.

Lucidatura e trattamento illuminante: che cosa sono?

Che cosa sono la lucidatura dei capelli ed il trattamento illuminante? La prima procedura rappresenta l’impatto meccanico sulla chioma ai fini di migliorare il suo aspetto. La seconda, invece, include il trattamento dei capelli con i prodotti speciali curativi e ricostituenti che penetrano gli strati profondi della struttura.

Lucidatura Trattamento illuminante
Su una tosatrice si mette una testina specifica che taglia le doppie punte. I capelli spezzati vengono eliminati su tutta la superficie della chioma lasciandola liscia, uniforme e curata. Una procedura cosmetica che prevede il trattamento della chioma con i prodotti speciali ricostituenti. Essi contengono per la maggior parte gli oli che lasciano su ogni capello uno schermo protettivo che previene gli eventuali danneggiamenti futuri. Di conseguenza i vostri capelli diventano perfettamente lisci, brillanti, docili al pettine ed allo styling.

Quindi tutti e due i metodi sono pensati per ricostituire l’aspetto curato dell’acconciatura.

Tuttavia, dopo la lucidatura la quantità delle sostanze nutrienti all’interno dei capelli non aumenta, essi diventano semplicemente più lisci ed uniformi. Invece, l’impatto del trattamento illuminante rifornisce alla chioma i componenti benefici e crea sulla superficie uno strato protettivo.

Indicazioni

Entrambe le procedure sono indicate per quelle donne, i cui capelli sono disidratati e rovinati. La lucidatura è molto utile da effettuare se avete l’intenzione di far crescere la chioma, visto che vengono tagliate solamente le punte spezzate preservando la lunghezza.

Se avete bisogno piuttosto di risanare i capelli e prevenire i danneggiamenti nel futuro, optate per il trattamento illuminante.

Indicazioni per la lucidatura Indicazioni per il trattamento illuminante
  • i capelli si arruffano e fanno fatica a pettinarsi;
  • impossibile fare la piega;
  • doppie punte;
  • la chioma subisce spesso l’impatto nocivo dello styling a caldo;
  • la colorazione o la permanente effettuate frequentemente.
  • i capelli sfibrati e fragili;
  • la chioma eccessivamente secca;
  • doppie punte;
  • il colore dei capelli sembra spento e sbiadito;
  • la chioma subisce spesso i danni dagli strumenti e prodotti per lo styling.

Entrambi i trattamenti sono consigliati alle donne che vivono il ritmo caotico delle grandi metropoli.

La lucidatura aiuterà a sbarazzarsi dei risultati dell’impatto nocivo dell’ambiente esterno. L’altra procedura, invece, è indicata per coloro che hanno bisogno dell’effetto non solo cosmetico ma anche curativo.

Controindicazioni

Qualsiasi trattamento da salone ha dei lati sia positivi che negativi. Per alcune donne esso può diventare l’unico modo per salvare la chioma, per qualcun’altra solamente aggraverà il problema. La lucidatura è sconsigliata per coloro che hanno i capelli fini e radi. La rimozione meccanica delle doppie punte, anziché migliorare il look dell’acconciatura, la lascerà senza quel pò di volume. La controindicazione diretta per effettuare la tecnica è la dermatite acuta.

Il trattamento illuminante prevede l’applicazione dei composti specifici, quindi non può essere realizzato nel caso abbiate l’allergia per almeno un ingrediente.

Inoltre, dovete sapere che i rimedi appesantiscono le ciocche, quello che potrebbe aggravare il problema della caduta intensiva e dell’alopecia. Dovete rinunciare alla terapia se avete lesioni, eruzioni e malattie micotiche del cuoio capelluto.

Pro e contro

La differenza tra i due trattamenti è chiara, essi donano diversi risultati a lungo andare, nonostante l’aspetto esterno migliori subito dopo la seduta nel salone.

Come tutte le procedure queste due hanno i loro pregi e difetti. Si devono considerare prima di scegliere l’una o l’altra.

Lucidatura Trattamento illuminante
Pro Contro Pro Contro
  • viene migliorato l’aspetto esterno della chioma;
  • le ciocche non sono più arruffate;
  • vengono eliminate le doppie punte su tutta la lunghezza;
  • l’acconciatura diventa liscia ed uniforme;
  • si preserva la lunghezza.
  • si perde fino a 30% del volume dei capelli;
  • controindicata sulla chioma fine e rada;
  • impossibile effettuare su una chioma riccia;
  • la realizzazione della tecnica richiede parecchio tempo.
  • rende i capelli lisci e luminosi;
  • vengono eliminate le doppie punte e la fragilità del capello;
  • l’acconciatura diventa più voluminosa;
  • i capelli si pettinano facilmente;
  • i prodotti utilizzati per la procedura sono privi degli agenti chimici aggressivi.
  • le radici possono diventare più grasse dopo la procedura;
  • le ciocche si elettrizzano;
  • i capelli si appesantiscono e diventano più duri;
  • per ottenere un risultato durevole bisogna effettuare più sedute del trattamento;
  • costo alto.

Secondo le opinioni la lucidatura viene fatta una volta ogni 3-4 mesi. Tuttavia in questo periodo la chioma ha bisogno di una cura particolare attraverso l’applicazione delle maschere e degli oli idratanti che prevengono la ricomparsa delle doppie punte.

L’effetto del trattamento illuminante dura fino a 4-6 lavaggi dei capelli, subito dopo si deve ripetere la procedura. Il ciclo completo include 5 sedute.

Tecnica

Inizialmente tutti e due trattamenti erano considerati professionali. Tuttavia, con il passare del tempo sono diventati molto popolari e adesso si possono realizzare anche in modo casalingo. Oggi ogni donna può comprare la macchinetta tosatrice con la testina apposita per tagliare le punte spezzate. Inoltre, in commercio si trovano i kit professionali degli oli nutrienti per capelli.

Comunque gli esperti sconsigliano di effettuarli a casa se non siete sicure delle vostre capacità e del risultato.

Sarà meglio rivolgervi al salone dove i parrucchieri esperti possono valutare lo stato della vostra chioma e consigliare il metodo per la cura più adatto personalmente per voi. 

Le tecniche del trattamento illuminante e della lucidatura sono completamente diverse.

Trattamento illuminante

La procedura si divide in alcune fasi, durante le quali vengono applicati dei determinati prodotti. Tutti i rimedi si rinforzano a vicenda, quindi vanno utilizzati in ordine preciso.

Il procedimento si svolge secondo lo schema seguente:

  1. Si fa lo shampoo usando quello per la detersione profonda. Esso favorisce l’apertura delle squame della cuticola attraverso le quali le sostanze nutrienti devono penetrare profondamente il capello.
  2. Con l’asciugamano la chioma viene leggermente asciugata.
  3. Sui capelli umidi viene applicato un balsamo speciale e lasciato in posa secondo le istruzioni. Il rimedio idrata e liscia la chioma.
  4. Dopo il balsamo tutta la lunghezza viene trattata con un olio speciale. Quest’ultimo è studiato per ricostituire e nutrire profondamente gli strati interni del capello.
  5. Dopo aver finito di lavare i capelli dai residui dei prodotti, viene applicato uno spray protettivo. Esso crea una pellicola invisibile sulla superficie del capello. Grazie alla guaina l’acconciatura acquisisce quella lucentezza a specchio tipica e viene protetta dall’impatto distruttivo dell’ambiente esterno.

Particolarità e differenze tra il trattamento illuminante e la lucidatura dei capelli

Dopo tutte le procedure i capelli si possono asciugare con o senza il phon. 

Il parrucchiere poi vi darà i consigli su quello che riguarda la cura successiva a casa. Se li seguirete, riuscirete a prolungare l’effetto illuminante e godervi più a lungo la vostra acconciatura bella e curata.

Le foto delle donne che si sono fatte questa procedura confermano che il risultato si vede già dopo la prima seduta.

Lucidatura

Per rimuovere in maniera meccanica le punte spezzate avete bisogno di una tosatrice con la testina specifica. Quest’ultima è fatta in modo tale che le ciocche vengono infilate dentro. Le lame affilate tagliano via i frammenti dei capelli che escono in più direzioni senza toccare e danneggiare i capelli sani.

Il procedimento include i passi seguenti:

  • La chioma viene accuratamente lavata ed asciugata senza usare il phon. 
  • Tutta la superficie viene trattata con uno spray per la protezione termica, si lascia ad asciugare. 
  • Le ciocche vengono stirate con la piastra lisciante. Esse devono essere perfettamente lisce in modo tale che le punte spezzate escano dalla chioma sana. 
  • Si parte dalla nuca con la macchinetta. Delle piccole ciocche larghe 3-4 cm vengono separate ed infilate una a una nella testina della tosatrice che poi si chiude e si passa su tutta la lunghezza dalle radici fino alle punte. Ogni zona viene lucidata 3-4 volte per riuscire a sbarazzarsi di tutte le punte morte.

Alla fine del trattamento viene applicato l’olio idratante dalle punte fino a metà lunghezza. Esso proteggerà la chioma dalla formazione delle punte spezzate future e la reidraterà. Siate pronte perché dopo il primo lavaggio l’acconciatura non avrà l’aspetto uguale a quello dopo la procedura nel salone. Questo fatto è dovuto all’utilizzo della piastra all’inizio della lucidatura. Essa stira la chioma, ma l’effetto sparisce dopo il primo contatto con l’acqua e l’acconciatura ripristina il suo look naturale.

Conclusione

Sia il trattamento illuminante sia la lucidatura hanno un impatto benefico sulla chioma. È più comodo rivolgervi al salone se non avete tempo da dedicare alla terapia prolungata casalinga. Tutti e due i metodi hanno i loro vantaggi e svantaggi che devono essere considerati prima di fare la scelta.

Scegliete la tecnica migliore per i vostri capelli e godetevi la loro trasformazione.

Dopo il trattamento utilizzate i prodotti senza solfati per almeno 3 giorni. Andrebbe bene lo shampoo “L'Oréal Botanicals”, per un effetto migliore aggiungete il balsamo “Botanicals Lavanda” o la maschera “Botanicals Maschera”.