Prima il taglio o la colorazione?

Anche se tutti sanno che la colorazione non fa bene ai capelli la maggior parte delle donne di oggi preferiscono cambiare o correggere il proprio colore dei capelli. Se prima con la colorazione cercavano solo di coprire i capelli bianchi, adesso cercano di creare look innovativi, aumentare il volume e addirittura ringiovanire.

Nelle condizioni di tanti impegni e in assenza del tempo libero non sempre c’è possibilità di andare dal parrucchiere. Però quando si riesce si vorrebbe fare tutto in una volta. Perciò spesso si crea il dubbio se prima si colorano i capelli o si tagliano o viceversa? È strano ma non c’è una risposta esatta. Tutto dipende dalla forma del taglio e dalla tecnica della colorazione.

Particolarità importanti

Taglio dei capelliI tagli e le colorazioni di oggi sono piuttosto difficili. Adesso vanno di moda i tagli a strappi e multistrato e le colorazioni multicolor e a gradiente. Perciò il parrucchiere si basa prima su questi dettagli e poi sceglie la sua strategia per ottenere il risultato desiderato.

Taglio

Il taglio o il trattamento che prevede l’accorciamento e la creazione della forma prescelta alla capigliatura. Quindi c’è possibilità di modellare la capigliatura secondo il proprio gusto, mettendo in risalto i tratti belli del viso e coprendo le imperfezioni. Il taglio scelto bene può cambiare il look della persona.

A prescindere dalla forma i tagli possono essere:

  • A strappi;
  • a molti strati;
  • a cascata;
  • avantgarde;
  • asimmetriche;
  • classiche.

In più si dividono in base alla lunghezza: per i capelli corti, medi o lunghi. Quindi per scegliere cosa fare prima tagliare o colorare il parrucchiere si deve basare sulle particolarità del taglio.

Colorazione

La colorazione di capelli è il cambiamento o la correzione del loro colore naturale. Si può fare per un periodo corto attraverso gli shampoo coloranti o gel. Dopo il trattamento con questi prodotti il pigmento rimane sulla superficie dei capelli e non regge a lungo. Oppure si può farlo con le tinte resistenti. In questo caso il pigmento mediante l’ossidante penetra profondamente dalla struttura del capello.

Il tonalizzante secca leggermente i capelli ma non rovina lo strato cheratinico. Questi prodotti sono considerati meno nocivi e si possono utilizzare sia prima del taglio che dopo. Mentre le tinte resistenti (soprattutto quelle all’ammoniaca) fanno parecchi danni ai capelli specialmente alle punte perciò si cerca tagliarle subito dopo il trattamento.

Colorazione dei capelliAncora più danni si provocano durante la schiaritura. Viene effettuata mediante utilizzo della concentrazione alta dell’ossidante.

I parrucchieri con esperienza cercano prima di schiarire i capelli e poi tagliarli. Ma queste regole sono piuttosto condizionali. Il parrucchiere bravo deciderà che cosa fare prima in base al singolo caso.

Scelta personale

Vediamo alcuni casi in cui può apparire il dubbio cosa fare prima, il taglio o la colorazione:

  1. I tagli semplici. Se il taglio è semplice e bisogna solo spuntare un po’ si fa per prima la colorazione e poi il taglio. Le punte sono le parti più secche e si rovinano facilmente. Dopo la colorazione ci sono sempre le doppie punte causate dall’ossidante. Tagliandole dopo la colorazione il parrucchiere ottiene l’aspetto più curato della chioma e previene l’aumento delle doppie punte.
  2. I cambiamenti seri. Nel caso dei cambiamenti seri della lunghezza o della forma non c’è il dubbio su che cosa fare per prima in quanto si fa sempre il taglio base o almeno si toglie la lunghezza eccessiva, poi si fa la colorazione e successivamente si spunta ancora una volta. Nel caso della colorazione monocolore o di meches si può fare al contrario ma sarà utilizzata la quantità maggiore della tinta. È inutile in quanto i capelli dopo saranno comunque tagliati.
  3. La schiaritura. È il trattamento più aggressivo e nocivo che viene fatta di solito prima del taglio. Anche perché la schiaritura viene fatta sui capelli sporchi (per proteggere i capelli almeno un po’) mentre il taglio solo sui capelli puliti. Perciò sarebbe più logico prima schiarire, poi lavare e poi tagliare.
  4. Le radici. Se c’è bisogna solo ritoccare la ricrescita non importa cosa fare per prima. Non dimenticate di rinfrescare il colore su tutta la lunghezza. Lo si fa 10-15 minuti dopo aver fatto il ritocco trascinando la tinta con un pettine dalle radici verso le punte.
  5. Asimmetria e avantgarde. In questo caso la colorazione va fatta dopo il taglio altrimenti gli accenti di colore possono finire in punti diversi da quelli voluti. Non sperimentate con questi tipi di colorazione da sole a casa in quanto qualsiasi errore sarà molto evidente.
Adesso capite perché in alcuni casi si fa prima il taglio e in altri la colorazione. Ma ci sono altre particolarità che conoscono solo i parrucchieri.

Piccoli trucchi

Piccoli trucchiGeneralmente i seguenti suggerimenti servono a chi ha deciso di risparmiare facendo la colorazione a casa:

  • Se vengono utilizzati il colore chiaro e il colore scuro prima va sciacquato il colore scure altrimenti sporcherà le parti chiare;
  • Per schiarire anche di un tono solo bisogna utilizzare l’ossidante – gli shampoo coloranti e tonalizzanti possono solo scurire il colore naturale;
  • I capelli schiariti spesso acquisiscono il tono giallo che va tolto con l’aiuto del toner speciale;
  • Se avete fatto il taglio e state per fare il balayage o le meches aspettate un paio di giorni così che i capelli si prendano la forma;
  • Se dopo aver fatto la colorazione scura volete farne un’altra più chiara dovete utilizzare il decolorante altrimenti questo colore scuro può influire sul colore chiaro rendendolo sporco.

I parrucchieri con esperienza sconsigliano effettuare le colorazioni difficili da sole. È molto facile rovinare i capelli mentre per rigenerarli ci vuole molto tempo e più soldi e non ci si riesce sempre.

Se non riuscite ad andare dal parrucchiere tanto spesso quanto vorreste scegliete piuttosto le tecniche recenti come balayage, shatush, ombré. Esse non richiedono i ritocchi per 2-3 mesi (a volte di più!) e stanno bene anche se ci sono le ricrescite. Il costo è più alto ma ne vale la pena!

Dopo il trattamento utilizzate i prodotti senza solfati per almeno 3 giorni. Andrebbe bene lo shampoo “L'Oréal Botanicals”, per un effetto migliore aggiungete il balsamo “Botanicals Lavanda” o la maschera “Botanicals Maschera”.