L’alopecia ormonale nelle donne: diagnosi e terapia

Quando si tratta delle cause di caduta dei capelli, in primo luogo si guarda a fattori esterni: condizioni ambientali negative, cure inadeguate o irregolari, colorazioni frequenti, messe in piega calde ed altre procedure aggressive. Nella maggiore parte dei casi è proprio così. Basta eliminare il loro effetto negativo e lo stato di salute della capigliatura migliora notevolmente.

Tuttavia, se la perdita dei capelli è iniziata insieme ad un peggioramento generale dello stato di salute o dopo un forte stress, molto probabilmente è colpa di uno squilibrio ormonale. Questo stato può essere provocato da una serie di cause e può essere individuato solo dopo esami medici. Se viene diagnosticata una caduta dei capelli per causa ormonale, la terapia può essere prescritta solo da un medico.

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Ormoni importanti

La maggior parte di noi ha un idea molto approssimativa riguardo al ruolo degli ormoni nella nostra vita. Per esempio, a scuola ci dicono che l’insulina controlla lo zucchero, la tiroxina aiuta a controllare il metabolismo, invece gli ormoni sessuali sono necessari per il processo di riproduzione. Ma come tutto ciò è legato allo stato di salute dei capelli? Sembra che ci sia un legame diretto.

  • Ormoni e capelliTiroxina. La sua mancanza rallenta il metabolismo, abbassa la pressione arteriosa, peggiora la circolazione sanguigna. Senza adeguata nutrizione i follicoli piliferi “vanno in letargo”, quindi prima rallenta la crescita dei capelli, dopodiché questi cominciano a morire. Si arresta la ricrescita di capelli nuovi dai follicoli dormienti e la capigliatura si dirada. In caso di ipotiroidismo si verifica una forte secchezza della mucosa e della cute. Appare la forfora, il prurito, l’irritazione del cuoio capelluto, i capelli diventano più sottili, si diradano e si rompono facilmente.
  • Adrenalina e cortisolo. Sono gli ormoni dello stress che aumentano l’attività fisica, accelerano la circolazione sanguigna e stimolano il metabolismo. L’aumento significativo e duraturo della quantità di adrenalina nel sangue crea una carica supplementare per il cuore. Nello stesso tempo questi ormoni provocano una crescita intensiva dei capelli, ma prevalentemente sul viso e sul corpo. Invece a causa dei crampi ai capillari, la capigliatura sulla testa si dirada progressivamente.
  • Androgeni. Sono gli ormoni maschili (incluso il testosterone) presenti anche nell’organismo femminile. Il loro eccesso causa una caduta prematura dei capelli dalla testa e la loro crescita attiva sul viso, sulle mani ed sull’altri parti del corpo.
  • Progesterone. È l’ormone delle donne in stato di gravidanza responsabile della gestazione regolare. Durante la gravidanza la sua quantità nel sangue della donna è di gran lunga superiore al livello normale. Questo può fermare l’alopecia androgenica in modo naturale.
  • Prolattina. La sua funzione principale sta nel garantire la produzione del latte materno. È prodotto dall’ipofisi. Il livello di prolattina può alzarsi in modo significativo dopo uno stress psicologico o fisico, in caso di infiammazione o tumore dell’ipofisi. La prolattina non ha un effetto diretto sulla crescita dei capelli, ma può provocare l’ingrandimento della ghiandola tiroidea e la tireotossicosi.

È interessante notare che anche alterazioni insignificanti del normale livello ormonale, sia in aumento che in calo, hanno un effetto negativo sul nostro stato di salute. Queste alterazioni possono essere corrette se non sono causate da gravi patologie dell’organismo.

Importante! La terapia deve essere effettuata esclusivamente sotto stretto controllo medico per non creare un problema nuovo.

Cause di alopecia

L’alopecia ormonale si manifesta più spesso nelle donne che negli uomini. Questo a causa della gestazione, propria dell’organismo femminile.

La caduta dei capelli spesso si manifesta nei seguenti periodi:

  1. Lo stress in una donnaPubertà. È una fase molto importante e complicata per l’organismo, quando avviene il bilanciamento e la coordinazione del funzionamento di tutti i sistemi dopo l’avviamento della funzione procreativa. Il sistema endocrino si sta ancora stabilizzando, quindi avvengono sbalzi ormonali che influiscono sullo stato di salute fisica e psichica della bambina.
  2. Gravidanza ed allattamento. In questo periodo lo stato di salute dei capelli delle donne attente alla nutrizione, che ricevono vitamine e minerali sufficienti, fanno una vita sana e regolare senza stress, può anche migliorare, in quanto favorito dall’eccesso di progesterone. Tuttavia, in carenza di magnesio, calcio, selenio e vitamine di gruppo B cominciano a cadere intere ciocche.
  3. Menopausa. In realtà, la chioma si dirada intensamente molto prima dell’arrivo di menopausa. L’equilibrio fra ormoni femminili e maschili viene sbilanciato già nel periodo pre-menopausa, ciò è nell’età approssimativa di 40-45 anni, e la situazione peggiora con il tempo. Quando le ovaie si spengono definitivamente gli ormoni maschili cominciano a prevalere.
  4. Malattie endocrine. In caso di disfunzioni del sistema ormonale causate da cambiamenti patologici nel funzionamento delle ghiandole a secrezione interna, ci si può dimenticare della capigliatura bella e folta. L’organismo umano funziona bene solo quando tutti gli organi lavorano in modo coordinato. Bisogna quindi cominciare la terapia immediatamente.
  5. Stress. È stato provato scientificamente che le donne sono più emotive e sono più spesso soggette allo stress degli uomini. D’altra parte, le donne hanno una psiche più solida che permette loro di adattarsi alle condizioni complicate. Il problema sta nel fatto che quando le donne smettono di reagire allo stress questo non sparisce nel nulla e continua a modificare l’equilibrio ormonale.

Sapendo quali ormoni sono a causa della caduta dei capelli, diventa abbastanza chiaro come diagnosticare e curare tali disfunzioni. Per nessun motivo bisogna farlo per conto proprio. Quindi, è ora di visitare un medico.

Diagnostica

Qualsiasi terapia comincia con la diagnosi. Come si può fermare la caduta dei capelli causata dagli sbalzi ormonali senza aver visto il quadro completo e senza aver capito quale ormone ha livelli fuori dalla norma? Da una corretta diagnosi dipendono anche le misure correttive da intraprendere.

Se lo sbalzo è dovuto allo stress o ad altre cause esterne, saranno efficaci anche i metodi popolari. Se invece si sono verificate patologie gravi potrebbe essere necessario addirittura un intervento.

Diagnosi di alopecia nelle donneNon esiste uno schema standard di diagnostica, tutto è individuale. Eccovi una lista approssimativa degli esami e delle procedure di cui può avere bisogno un endocrinologo:

  • esami ematochimico generale e delle urine: riveleranno la presenza di processi infiammatori attivi nell’organismo;
  • esami del sangue per dosaggio ormonale: si tratta di una serie di analisi, la cui scelta dipende dalla malattia che sospetta il medico;
  • ecografia della ghiandola tiroidea: mostra se sono presenti nodi o altre neoformazioni e permette di identificare le sue misure precise;
  • biopsia della ghiandola tiroidea: viene effettuata se si sospetta che le neoformazioni possano rivelarsi maligne;
  • TAC della testa: è necessaria in caso si sospetti un tumore dell’ipofisi.

Importante! Se assumete le pillole anticoncezionali fatelo sapere al vostro medico. I contraccettivi ormonali cambiano significativamente l’equilibrio ormonale.

Terapia

In base ai risultati ottenuti viene prescritta la terapia complessiva individuale, che può includere: correzione di abitudini alimentari, farmaci, rimedi popolari e procedure cosmetiche.

Non bisogna dimenticare quanto sia importante una cura adeguata e premurosa della capigliatura per mantenerla il più possibile intatta anche durante la terapia.

Farmaci

Trattamento dell'alopecia nelle donneIl modo più efficace per correggere l’equilibrio ormonale è l’assunzione di farmaci. Si vendono nelle farmacie sotto prescrizione medica e devono essere assunti solo secondo lo schema descritto dal medico.

La terapia comincia con dosi minime e prevede il loro aumento progressivo fino al dosaggio terapeutico. La terapia può durare da un paio di settimane fino ad alcuni mesi.

Per far in modo che il problema non ritorni subito dopo la fine della terapia, il dosaggio viene anche ridotto gradualmente. Durante tutto l’anno successivo bisogna periodicamente monitorare il dosaggio ormonale. Se l’equilibrio ormonale è stato ripristinato il ciclo della terapia può essere considerato concluso.

Un errore grave e molto diffuso fra le donne è la scelta autonoma dei contraccettivi. Quello che andava bene per una vostra amica può destabilizzare completamente il vostro sistema endocrino, soprattutto nell’età matura. Quindi, le donne sopra i 35 anni non possono usare tali farmaci senza supervisione medica.

Alimentazione

Una dieta bilanciata e sana è la base di una vita piena. Tuttavia, questa verità viene trascurata da molti, soprattutto quando ci sono cambiamenti nell’appetito e nei gusti causati da sbalzi ormonali.

In questo periodo è molto importante non assecondare i propri desideri ma essere in grado di creare un sistema correttamente equilibrato per evitare carenze di vitamine e microelementi.

Nutrizione razionaleIn primo luogo bisogna controllare il valore calorico e la varietà dell’alimentazione. In caso di ipertiroidismo spesso si verifica un aumento dell’appetito ma la persona affetta continua a perdere peso. Invece in caso di ipotiroidismo si ingrassa letteralmente con “l’aria”.

In tutti e due casi bisogna includere nella razione più fibre ed i prodotti con un “valore calorico negativo” (zucchine, cavolo, melanzane, verdure verdi). In questo modo la sensazione di sazietà durerà più a lungo ed il sistema digerente non sarà sovraccarico.

L’eccesso di adrenalina sovraccarica il cuore ed i reni. Dovete prendervi cura anche di loro riducendo al massimo la quantità di sale, zucchero, carni grasse, prodotti semilavorati, conservanti e coloranti chimici. È meglio togliere completamente alcol e caffè. Bisogna bere più tè verde di buona qualità ed infusi di erbe pieni di vitamine.

Le banane vi possono aiutare ad eliminare più velocemente lo stress. Un cocktail di latte e banana prima di coricarsi vi aiuterà ad addormentarvi prima e fornirà all’organismo una dose importante di vitamine e minerali.

Nei periodi difficili è consigliabile eliminare carni rosse, condimenti piccanti e cioccolata amara. Per il tè sono invece adatti rosa canina, menta, melissa, biancospino.

Procedure

In caso di forte caduta dei capelli è consigliabile frequentare un salone cosmetico per le procedure ricostituenti. Non sarà possibile risolvere il problema solo con metodi casalinghi. Le procedure più efficaci per fermare l’alopecia sono:

  • Mesoterapiamesoterapia: è un’iniezione sottocutanea di cocktail vitaminici o di farmaci specifici contro l’alopecia nel cuoio capelluto con un ago sottile e un dermaroller;
  • trattamento darsonval: è la procedura di stimolazione dei follicoli piliferi con la corrente ad alta frequenza attraverso un tubetto di vacuo in vetro;
  • trattamento con ultrasuoni o laser: è una stimolazione delle radici dei capelli con onde sonore o luminose di una certa frequenza e potenza;
  • crioterapia: è una stimolazione dei follicoli piliferi dormienti a bassa temperatura per un breve periodo;
  • elettroforesi: ha dimostrato di essere un ottimo metodo alternativo di iniezione sottocutanea delle sostanze medicinali.

È molto efficace un massaggio manuale della testa che si può effettuare anche per conto proprio e che permette di ridurre il livello di stress, aiuta ad addormentarsi e attivizza la circolazione sanguigna, stimolando in questo modo la crescita dei capelli.

Rimedi popolari

I rimedi popolari non sono in grado di correggere considerevolmente l’equilibrio ormonale. Potete invece provare delle procedure volte a rafforzare le radici dei capelli e allungare la loro vita: maschere, avvolgimenti, peeling.

Potete trovare su Internet una descrizione dettagliata di queste ricette. I componenti principali sono oli naturali ed essenziali, tuorlo d’uovo, miele, alimenti prodotti da latte fermentato, decotti ed infusi di piante medicinali, senape, cannella, caffè macinato e sale marino.

Fa bene anche bere tè alle erbe, perché rafforza le difese immunitarie, riduce lo stress e la stanchezza cronica, nutre l’organismo con le vitamine, favorisce l’eliminazione veloce di tossine. Tuttavia, è meglio concordare la loro composizione con l’endocrinologo per non creare un carico aggiuntivo per i reni ed altri organi vitali durante il ciclo di terapia.

Cure a casa

La ricostituzione della capigliatura non sarà veloce ed efficace senza una adeguata cura a casa. Esaminate gli shampoo e le maschere e cercate di sostituirli con quelli curativi e senza solfati. Il loro prezzo è più alto, tuttavia in questo caso fanno parte della terapia complessiva.

Rispettate le principali regole di cura per i capelli indeboliti e danneggiati:

  • Cure a casanon pettinate la capigliatura bagnata;
  • non asciugatela con un phon a breve distanza e ad alte temperature;
  • rinunciate il più possibile alle messe in piega calde ed ai bigodini termici;
  • limitate l’utilizzo delle lacche e schiume per lo styling;
  • usate un balsamo crema dopo ogni lavaggio;
  • scegliete metodi di colorazione innocui e tinture senza ammoniaca;
  • due volte a settimana viziate la vostra capigliatura con maschere nutritive;
  • proteggete la testa dal vento, dai raggi solari diretti e dalla umidità eccessiva.

Pensate positivo: non si possono evitare gli stress, tuttavia, non sono pericolosi tanto gli eventi in sé, quanto il nostro atteggiamento verso di loro. Riposate di più, fate passeggiate all’aria aperta e apprezzatevi così come siete. E allora i vostri capelli diventeranno più folti e più belli giorno dopo giorno come per magia.

Dopo il trattamento utilizzate i prodotti senza solfati per almeno 3 giorni. Andrebbe bene lo shampoo “L'Oréal Botanicals”, per un effetto migliore aggiungete il balsamo “Botanicals Lavanda” o la maschera “Botanicals Maschera”.